About
Italian in fuga, Laura è una ragazza come tante, con la passione per lo studio delle lingue e per i viaggi. Si racconta che abbia studiato lingue e letterature straniere nel più prestigioso liceo di Modena e che abbia addirittura appreso molte cose sagge e colte, nonostante taluni professori.
Sogna d’essere indipendente fin da adolescente e mal sopporta le restrizioni domestiche e la provincialità del suo paese natio. Pertanto, subito dopo aver conseguito una laurea in Scienze Politiche a Bologna, parte per 7 mesi per un’esperienza di volontariato in Irlanda tramite il Servizio Volontario Europeo (SVE) promosso dall’Unione Europea.
Al termine dei 7 mesi, dopo aver vagabondato per qualche mese in Sicilia e poi di nuovo in Emilia, decide di ritentare la fortuna in Irlanda, ed così che firma il suo primo contratto di lavoro come traduttrice.
Un anno dopo incombe la crisi economica in Irlanda e, dato che tanto non ne poteva già più di passare i migliori anni della sua vita di giovane fanciulla con un cappotto addosso, decide di emigrare verso mete più assolate dove può finalmente indossare un pareo e delle infradito.
Quale migliore scelta di Parigi?!
Ancora oggi Laura ama parlare in terza persona e vive una vita serena in quel di Versailles.


Ciao Laura,
sono Saul Caia, autore insieme a Tony Zanghì del progetto “ItaloEmigranti.com”. Tramite il blog “Italiani in Fuga” sono entrato a conoscenza del tuo blog e della tua esperienza all’estero.
Il nostro portale web 2.0 ha come tema la migrazione italiana verso l’estero, coniugando il sistema informatico, ispirandoci a youtube, e quello giornalistico, realizzando un grande reportage multimediale.
Progetto interamente no profit. Ci poniamo l’obiettivo di concedere lo
spazio a coloro che hanno deciso di lasciare l’Italia, per raccogliere le
loro video-testimonianze e condividerle con gli altri utenti. Siamo
convinti che il Made in Italy non sia solamente legato alle marche, ai
prodotti o alle griff che vengono vendute nel mondo, ma siano anche
l’insieme dei tanti connazionali emigrati all’estero, che con le loro
storie esportano l’italianità.
Dietro ogni singola storia (come ad esempio la tua!) ci sono sacrifici, difficoltà, sudore e pazienza per riuscire ad adattare ad un nuovo stile di vita, ad una nuova lingua, ad una differente cultura, ma allo stesso tempo, tutte queste difficoltà sono ripagate con enormi successi e soddisfazioni. Ognuno di essi è un ambasciatore italiano! Lo sei anche tu!
D’altro lato, speriamo che si ricominci a parlare del tema della
migrazione italiana all’estero, che spesso e volentieri è sottovalutato
dall’informazione o solo legata alla “fuga dei cervelli”, ma in realtà sappiamo benissimo che non sono solo i giovani a scegliere l’estero. Nella nostra homepage (http://www.italoemigranti.com) troverai già alcuni contributi messi a disposizione da connazionali che vivono in Spagna.
Speriamo che la nostra iniziativa possa interessarti e partecipare anche tu con un nuovo racconto-video, spiegando la tua esperienza in Francia o magari coinvolgendo altri connazionali nel nostro progetto.
Un cordiale saluto
Saul Caia e Tony Zanghì – Staff ItaloEmigranti.com
Ciao Laura, mi chiamo Elena, anche io come te ho deciso di espatriare in cerca di un lavoro migliore. Sono cresciuta in Sardegna e per quanto ami tantissimo la mia terra, capisco bene la necessità di evadere dalla provincialità :) All’inizio di Marzo andrò a vivere a Versailles, il mio fidanzato già vive e lavora lì, pensavo di fare un corso di lingua francese e appunto tra le pagine del tuo blog ho trovato degli utili suggerimenti.. peccato le iscrizioni siano già scadute, pazienza! cercherò un’ alternativa.
Sono un ingegnere elettronico, tutt’ora lavoro in un ambiente molto simile ad un customer care tecnico e pensavo di cercare un qualcosa di simile (inglese e italiano), nel mentre che imparo la lingua francese. Ho letto che fai un lavoro simile, ti chiedo gentilmente se è possibile mettersi in contatto con te via e-mail, senza impegno, vorrei chiederti qualche informazione in più. Ti ringrazio anticipatamente:)
Elena Putzolu
Ciao Elena! Grazie per il tuo commento, come vedi mi hai dato l’ispirazione per un nuovo post ^^
Sono contenta che tu abbia trovato qualche informazione utile, ma ti dirò di più, se davvero vieni qui a marzo prova a contattare comunque l’Université inter-âge per i corsi di francese! Anche se finiscono a giugno, sono comunque 4 mesi di corso e una possibilità in più per conoscere qualcuno in zona. Io l’anno scorso ho cominciato a fine gennaio (e mi hanno fatto pagare solo parte della retta). Sperando che le modalità di iscrizione non siano cambiate nel frattempo…
In ogni caso proverei a mandare una mail! Tentar non nuoce. Per il numero di ore di corso il prezzo è sicuramente il migliore sulla piazza e i prof (almeno il mio) piuttosto flessibili e disponibili! :)
Grazie:) ho letto solo ora la risposta, sei stata gentilissima.
Buona giornata!