Nuovo anno, nuovo post

Passate le feste è ora di ricominciare a lasciare qualche traccia di vita su questo blog. Natale in famiglia in Italia, Capodanno sotto la tour Eiffel e i suoi giochi di luci, e inizio anno a passeggiare per i giardini di Versailles. Sono immensi, perfettamente tenuti e, soprattutto, gratuiti. Colgo l’occasione per mettere in guardia chi desideri visitarli in una giornata piovosa: mettete in conto di tornare con scarpe e/o pantaloni chiazzati di fanghiglia.

Purtroppo in questi giorni fa troppo freddo anche solo per mettere i piedi fuori di casa (al momento qui si contano -10°C), perciò le mie possibilità di esplorazione delle zone circostanti sono molto limitate.

Prima uscita a Versailles

Ieri la mia prima uscita ufficiale a Versailles. Dalla mia zona residenziale ho raggiunto prima il famoso castello e poi mi sono persa nelle strade di quello che penso sia il centro storico. Ancora non mi è ben chiara la disposizione del paese. Ampi viali alberati e grandi spazi aperti sono ciò che la contraddistinguono rispetto alle altre città in cui ho vissuto. Tutto sommato sembrerà all’incirca di vivere a Modena :P Molte le similitudini con l’Italia, i negozi chiusi la domenica e in pausa pranzo, le strade vuote in certi orari della giornata e i bus che non passano nei festivi. Cose scontate ma a cui non ero più abituata da tempo…

Una prima impressione è che qua mi sento più integrata dal punto di vista dell’aspetto… Nel senso che, finché non parlo, potrei sembrare tranquillamente una francese doc. Mentre in Irlanda si capiva subito che non ero irlandese. Però tutto sommato a Dublino ci sono così tanti stranieri che alla fine non ti sentivi fuori luogo, lungo le strade potevi sentir parlare le lingue più disparate e nessuno si girava se ti sentivano parlare italiano. Qui invece sì, come mi girerei io se lungo le strade di Modena sentissi parlare francese… Penso che probabilmente le cose sarebbero diverse se vivessi a Parigi centro.

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